Guida di stile brand

Creare una guida di stile per il tuo brand, ti aiuta ad essere coerente in ogni canale dove il tuo brand viene presentato.

In questo post blog ti spiego il mio metodo per creare una guida di stile, o style book, quando approccio lo studio di un brand.

Da dove parto?

Innanzi tutto procedo nel creare un faldone o una quaderno con anelli dove inserisco tutto ciò che racconta il marchio. Di pari passo una cartella specifica con il nome del progetto su computer.

Nella cartella pc inserisco un primo file dove raccolgo tutti i link ai vari tools e spazi web che adopero per i materiali: tipo pinterest, drive o dropbox.

Cosa raccolgo?

In pinterest, immagini d’ispirazione, in una cartellina segreta.

In dropbox i fogli di strategia. Questi si possono anche avere nel faldone se si è più analogici che digitali.

Quali informazioni raccolgo?

  • Mission del brand;
  • Target,
  • servizi o prodotti
  • Parole chiave, e tono di voce;
  • Fattore differenziante rispetto ai competitor;
  • benefici che si vogliono raggiungere, sia per il marchio, sia al cliente.
  • immagini evocative e d’ispirazione.
  • Logo, font e colori del brand.

Il processo creativo

Prima stesura della descrizione del brand, con i punti segnati sopra. Se vuoi creare una tua personale style guide, parti con il raccontare la storia del brand: Perché è nato, cosa lo ha ispirato, perché proprio tu sei la persona per farlo, quale è la tua motivazione, cosa sogni per i tuoi clienti. Chi c’è dietro le quinte. Questo passaggio puoi averlo fatto in autonomia seguendo corsi di personal branding, o essere stata affiancata da una business coach. Tutto il materiale serve per avere indicazioni per trasformare in visivo i concetti.

La voce e lo stile:

Come vuoi che venga percepito il tuo brand, quale sarà il tuo tono di voce e che immagini adopererai per farlo conoscere? Scrivi tutto e poi ricerca immagini in pinterest e stampale, o crea un mood board.

Font:

raccogli in altro file o cartellina tutti i font che vorrai adoperare per sito, nomi dei font e se sono un H1 H2 etc..come si combinano.

Colori:

scrivi e salva i codici esadecimali: ti serviranno per tutta la tua comunicazione web, non solo quella stampata. Ogni volta che in canva vorrai creare dei post, l’intestazione della newsletter, con i tuoi colori in codice sarai sempre coerente e non correrai il rischio, di scegliere i colori sul momento.

La palette colore del mio sito.

Sito web:

quali colori per titoli, pulsanti, footer, header.

Logo:

dedica delle pagine per il tuo logo, che sarà creato a questo punto da un grafico con le indicazioni descritte qui sopra, e raccogli il tutto nel tuo book o guida di stile. Mostra tutte le varianti del tuo logo con le relative dimensioni e dettagli su come usarlo ( guarda la guida di Apple per sviluppatori)

Immagini:

quale è lo stile dei contenuti visivi del tuo brand, che immagini raccontano meglio di altre la sensazione che il cliente avrà facendo esperienza dei tuoi servizi o prodotti? Il tuo brand sarà allegro, vivace (e quindi i colori esprimeranno gioia) oppure elegante sofisticato (altra palette colore) o tecnologico, moderno, o naturale, rilassato….etc.. etc… le immagini che sceglierai dovranno trasmettere quelle emozioni. Raccoglile in un board con canva o ai, oppure stampale e crea un collage di più pagine da inserire nel faldone.

Infine, raggruppa visivamente tutti gli elementi per raccontare il tuo brand con i collaboratori: dallo sviluppatore del sito, a chi cura la comunicazione, al tipografo per stampare biglietti da visita e brochure o volantini.

Per creare questa pagina puoi adoperare ai, power point oppure canva o comprare template su creative market. Un esempio sintetico:

Puoi ispirarti anche qui, in pinterest.

Se vuoi essere affiancata per creare il tuo style book, puoi richiedere il mio servizio: Consulenza oraria visual identity

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